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BRIDA Giano (Verona, 16 luglio 1836 – Milano, 5 agosto 1872)
 
Nacque a Verona il 16 luglio 1836. Figlio di un finanziere, fu allievo di Luigi Vincenti, maestro di banda e insegnante di composizione al quale, a soli 11 anni, dedicò un’applaudita composizione per banda. Nel 1857 fu ammesso al Conservatorio di Milano con uno splendido esame. Dopo soli nove anni di studi eccellenti era già insegnante di solfeggio e di armonia nello stesso Conservatorio. Nel contempo fu ricercatissimo per l’insegnamento privato del pianoforte e del canto, e come accompagnatore “alle quali doti - dice Alessandro Sala - aggiungeva quelle non meno pregiate di una educazione distinta, della gentilezza dei modi e d’una illibatezza esemplare.” Pubblicò molte composizioni da camera per canto e per pianoforte solo, l’opera completa inedita “Maria Antonietta”, la sinfonia in Re minore “Religiosa”, una fantasia sullo “Stabat Mater” di Pergolesi. Morì a Milano il 5 agosto 1872, a soli 36 anni: il giorno del suo funerale fu grande lutto per il mondo musicale milanese, con omaggi resi dal Marchese Capranica e dallo storico Cesare Cantù. La sua tomba si trova nel Cimitero Monumentale di Milano.
 
Notizie biografiche gentilmente fornite da Ciro Passilongo – ciropassilongo@virgilio.it
 
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 Musicista, nacque a Verona nel 1836, e mori a Milano il 3 agosto 1872.  Era un giovane che prometteva assai per l´arte, ma, rapito nel più bello dell´ età, non potè dare che composizioni da camera per canto e per pianoforte assai lodate per grazia melodica e per corretta eleganza. Il Brida ha lasciato un´ opera inedita Maria Antonietta, che si afferma essere ricca di canti bellissimi e di espressione drammatica. Anzi, appena morto il povero Brida, Filippo Filippi s´espresse così: “Sarebbe un ben dovuto omaggio alla sua memoria,  sottoporre la Maria Antonietta al giudizio del pubblico”. Purtroppo, invece, il pubblico non ha potuto ancora apprezzare quell´ingegno perduto!
 
da: Giovanni Masutto, I Maestri di musica italiani del Secolo XIX, Venezia 1884.
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